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Blog di Italsave Antitarlo

Trattamento antitarlo Microonde
Eliminare i tarli del legno dai mobili per sempre

Una nostra cliente è stata così gentile da rilasciarci la sua testimonianza, che con piacere pubblichiamo, circa la sua esperienza vissuta a causa dei tarli del legno.


La scoperta: mobili attaccati dai tarli

fori e rosume di tarli su un piede di mobile

Ho da sempre amato i mobili antichi, e ho appositamente arredato casa con questo stile. Non ho mai avuto problemi di manutenzione per i miei mobili: ho sempre provveduto semplicemente a pulirli con prodotti specifici, per non rovinare il legno.

I miei guai hanno avuto inizio, quando ho introdotto alcuni mobili appartenenti ai miei genitori, che rappresentano, per me, un grande ricordo di famiglia.

In un primo tempo, mi capitava di notare della polverina farinosa per terra, a cui, inizialmente, non ho dato molto peso. Pensavo si trattasse di residui di legno, che cadevano a causa del cambiamento ambientale (temperatura e umidità) che i mobili avevano subìto.

Ho poi iniziato a notare che, in corrispondenza dei mucchietti di polverina, si erano formati dei forellini sulla superficie del legno. A questo punto, ho iniziato a documentarmi e ho scoperto che quei mobili ospitavano i temibili tarli del legno.

“Bene” – mi sono detta – “so qual è il problema, ci sarà una soluzione”.

Infatti, facendo varie ricerche, ho trovato degli ottimi (o almeno sembravano) prodotti da poter applicare.


1° tentativo: trattamento antitarlo fai da te con spennellatura di prodotto antitarlo

Armata di guanti e pennello, mi sono dedicata con grande passione alla stesura di quei prodotti su tutte le superfici (sia esterne che interne) dei miei mobili.

Pienamente soddisfatta del lavoro che avevo fatto, ho riposto tutti i miei oggetti nei mobili e ho ripreso la mia vita con serenità.

Purtroppo, però, dopo alcuni mesi, con il rialzo delle temperature, ho iniziato a trovare nuovamente dei mucchietti di polverina fine, questa volta, però, in corrispondenza dei miei mobili. Quasi con timore, ho iniziato ad analizzarli e ho individuato, anche in questo caso, dei forellini sulla superficie del legno.

Non riuscivo a capire come fosse possibile: i miei mobili non avevano mai manifestato alcun tipo di problema, tra l’altro, avevo anche provveduto, in maniera molto accurata, ad “eliminare i tarli” dai mobili dei miei genitori, che mi avevano causato problemi alcuni mesi prima. C’era qualcosa che non mi tornava.

A questo punto, ho iniziato a fare delle ricerche più approfondite sui , il loro ciclo vitale e le modalità di sviluppo dell’infestazione e ho compreso che i fori, che avevo visto sul legno, erano di uscita dei tarli, per cui gli adulti avevano già provveduto a depositare nuove uova su altri mobili, oltre che sugli stessi.

Nello stesso tempo, mi sono confrontata anche con alcuni miei conoscenti, che lavorano nell’ambito del restauro da diversi anni, e mi hanno illuminata sul fatto che la semplice spennellata del prodotto antitarlo non era sufficiente per raggiungere le larve più interne, per cui mi hanno consigliato di applicare l’antitarlo foro per foro, con delle siringhe, per consentirgli di penetrare più in profondità, e avvolgere i mobili all’interno di teli in cellophane.


2° tentativo: applicazione di prodotto antitarlo con sirighe foro per foro e avvolgimento dei mobili in teli di cellophane

Avevo finalmente la soluzione tra le mani.

In maniera molto accurata e certosina, ho provveduto ad iniettare il prodotto antitarlo nei forellini, senza tralasciare alcun mobile e alcun foro.

Ho incellophanato i mobili e li ho lasciati in tale fase per un paio di mesi. In realtà, mi avevano detto che qualche settimana potesse essere sufficiente, ma ero fermamente intenzionata a sterminare definitivamente i maledetti tarli, per cui qualche tempo in più non avrebbe fatto male.

Finalmente ho poi liberato i mobili e ridato ordine alla mia casa, che, per qualche tempo, si era trasformata in una falegnameria…

Osservavo tutto attentamente e non vedevo segnali che mi facessero pensare negativamente. L’unico neo era il rilascio continuo del cattivo odore per diverso tempo, ma se era servito per risolvere il problema, pazienza!

Non è stato necessario far trascorrere troppo tempo, per accorgermi che in realtà anche questo metodo era stato un fallimento: mi è capitato di trovare alcune carcasse di tarli adulti, che avevano già compiuto la loro opera.

Sono stata più volte sul punto di decidere di buttare tutto l’arredamento e rifarne uno nuovo, ma l’affetto che mi legava a quei mobili era grande e, da appassionata dell’antico, ne riconoscevo il valore.


La soluzione: il trattamento antitarlo Microonde PROtection

Ormai senza speranze, ho provato ad effettuare ulteriori ricerche, fino a che mi sono imbattuta in nuove tecnologie, che promettevano di risolvere definitivamente il problema dei tarli.

Con ammesso scetticismo, per via delle passate esperienze, ho contattato Italsave Antitarlo, che effettua il trattamento antitarlo dei mobili con camera microonde.

Un tecnico ha effettuato un sopralluogo molto approfondito, durante il quale gli ho illustrato la situazione.

Mi ha spiegato per bene il tutto: perché quei metodi avevano fallito e il tipo di procedimento che viene attuato con il trattamento a microonde.

Il mio problema erano state le maledette uova e le larve che si trovavano più in profondità: chiaramente non venivano colpite dai prodotti (che penetravano per soli pochi mm), ed esse continuavano ad agire indisturbate, danneggiando i miei mobili.

antitarlo microonde protection

Ho deciso, così, di fare il mio ultimo tentativo: provare il trattamento antitarlo Microonde PROtection.

Durante gli interventi, mi sono anche recata in azienda per comprendere meglio il meccanismo e mi sono resa conto di come, in poco tempo, fosse possibile disinfestare professionalmente un mobile.

Nel giro di qualche giorno i trattamenti erano stati completati, con rilascio della garanzia al termine degli interventi, e ho riportato tutti i mobili in casa.

Ancora oggi quasi stento a crederci, ma ho finalmente risolto il problema dei tarli: non trovo più rosume per terra o formazione di nuovi forellini sui mobili.

Ho compreso che il problema dei tarli non va sottovalutato e bisogna conoscerlo a fondo per poter applicare il corretto intervento.

Se mi fossi affidata fin da subito al trattamento microonde, non avrei dato il tempo, ai tarli, di attaccare anche i miei mobili e avrei sicuramente risparmiato tempo e soldi.

Sig.ra Rosa da Monselice (PD)


Se hai necessità di disinfestare i tuoi mobili in legno, con il trattamento antitarlo Microonde PROtection, contattaci per ricevere un sopralluogo o un preventivo gratuito


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