WikiTarlo
Blog di Italsave Antitarlo

Approfondimenti sui tarli del legno
I tarli Cerambicidi: morfologia ed abitudini

Come riconoscere i tarli cerambicidi

Tarlo Cerambicide

I Cerambicidi sono una famiglia di insetti, appartenenti all’ordine dei Coleotteri.

L’aspetto molto caratteristico dei tarli cerambicidi adulti li rende facilmente riconoscibili:

La pupa dei tarli cerambicidi è molto simile al cerambicide adulto, ma, a differenza di quest’ultimo, è completamente bianca e ricoperta da una cuticola. Presenta ali e zampe ripiegate in avanti, e le antenne, molto lunghe, avvolte a spirale.

L’impupamento avviene all’interno di una camera scavata sotto la corteccia e la durata della sua fase è di circa un mese.

Larva di Hylotrups bajulus

Le larve dei tarli cerambicidi sono bianche e carnose, mentre la testa tende ad essere di colore arancio con una zona boccale nera.

Il corpo è a sezione ovale, con il capo infossato nel torace, che presenta segmenti più larghi e sviluppati di quelli dell’addome.

Sia il pronoto che l’addome hanno sviluppato dei cuscinetti carnosi su ciascun segmento, al fine di consentire l’avanzamento delle larve nelle gallerie, grazie all’alternanza di rigonfiamento e sgonfiamento delle parti. Di contro, le zampe sono scarsamente sviluppate.

Le larve presentano un apparato boccale masticatore, con mandibola a forma di scalpello, grazie al quale si alimentano del legno, triturandolo: è in questa fase evolutiva dell’insetto, che si verificano i danni maggiori.

Tendono ad attaccare svariati tipi di legno, travi e mobili, ma non legno più vecchio di 100 anni, in quanto il loro apparato non presenta enzimi adatti per digerirlo.


Come si manifestano i tarli del legno più pericolosi

I cerambicidi sono considerati i tarli del legno più pericolosi, in quanto le notevoli dimensioni delle loro larve consentono di scavare gallerie nel legno con un diametro anche di 1 cm, in diverse direzioni, riducendo il legno ad un ammasso di polvere, costituita dal rosume che riempie le gallerie, e limitando la capacità portante e la resistenza meccanica delle strutture lignee.

Inoltre, è la famiglia di tarli più prolifica, poiché le femmine depositano un numero di uova (anche centinaia) nettamente superiore rispetto agli altri tarli, e in luoghi più estesi, in quanto gli adulti sono ottimi volatori, favorendo, così, lo sviluppo dell’infestazione in corso su più manufatti e strutture.

La pericolosità dei tarli cerambicidi è data anche dal fatto che possono essere in grado di tenere nascosta la loro presenza: durante l'opera di scavo, che dura per lunghi anni, infatti, possono mantenere un leggero strato di legno integro all’esterno.

Ma allora come facciamo ad accorgerci che il nostro legno è stato infestato dai tarli?

La manifestazione della presenza in atto di un attacco da cerambicidi è data da:


I tarli Cerambicidi più diffusi

La famiglia dei cerambicidi è costituita da molte specie di tarli; tra queste, solo alcune attaccano il legno costituente strutture edili, mobili o opere d’arte, come:

Per prevenire eventuali attacchi da parte dei tarli Cerambicidi, è sufficiente trattare il legno da mettere in opera con insetticidi preservanti e protettivi a base di piretro. Nel caso in cui, invece, l’attacco avvenga su travi e capriate già in opera, è necessario intervenire con trattamenti curativi, che siano in grado di eliminare i tarli in qualunque stadio vitale essi si trovino (uova, larve pupe e adulti), come il trattamento antitarlo Calore PROtection.


Categorie

Risolvi il problema dei tarli definitivamente

Richiedi un preventivo gratuito