Il tetto di uno studio professionale di Soragna, in provincia di Parma, costituito da travi e travetti in abete, presentava un'infestazione da tarli Anobidi.
Periodicamente, infatti, era possibile rinvenire della segatura sulla scrivania, caduta dal soffitto.
É stato eseguito il trattamento antitarlo con sistema ad aria calda, con risoluzione del problema riscontrato.

Trattamento antitarlo Con calore PROtection in corso

Applicazione del protettivo sui soffitti bonificati
Il tetto con travi e tavolato in abete di un’abitazione privata di Boretto, in provincia di Reggio Emilia, è stato attaccato e danneggiato dai tarli.
Segnali d'infestazione:
fori di sfarfallamento, rinvenuti sulle superfici delle strutture,
consistente segatura caduta dalle travi.
Tarlo infestante: Anobium punctatum, comune tarlo anobide.
L’intera copertura in legno è stata trattata e bonificata con il metodo di disinfestazione ad aria calda. Sottoposti ad alte temperature, infatti, uova, larve, pupe e adulti di tarli sono stati definitivamente colpiti e debellati.
Il proprietario dell’abitazione si è ritenuto molto soddisfatto, non solo del risultato ottenuto, ma anche e soprattutto dell’ordine e della pulizia tenuti durante e dopo l’intervento antitarlo.

Travi e tavolato infestati dai tarli

Travi e tavolato infestati dai tarli

Particolare dei fori di sfarfallamento rinvenuti su una trave

Particolare dei fori di sfarfallamento rinvenuti su una trave