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Trattamento antitarlo travi con microonde:
davvero efficace e conveniente?

trattamento antitarlo microonde su travi

Eliminare i tarli dalle travi con le microonde è un metodo attualmente molto diffuso.

Ma le microonde sono davvero efficaci e convenienti?

Il trattamento antitarlo a microonde basa la sua efficacia sull’emissione di onde elettromagnetiche, che, puntate sulla trave da disinfestare, hanno il compito di sottoporre a surriscaldamento le sostanze contenenti molecole d’acqua, quindi i tarli, fino al raggiungimento delle temperature per loro letali. Colpiscono, in questo modo, uova, larve, pupe e adulti.

Allora le microonde su travi sono efficaci? Non proprio e scopriamo il perché.


Perché le microonde su travi non sono efficaci?

Generalmente, quando viene proposto il trattamento antitarlo microonde su travi, viene fatta una prima analisi, durante la quale, con l’ausilio di alcune attrezzature, si cerca di individuare le zone delle travi in cui l'attività dei tarli è presente.

Parliamo, dunque, dell’individuazione delle larve all’interno del legno, che scavano le gallerie.

Tuttavia, si tratta di una procedura non certa: riuscire ad individuare tutte le larve presenti nel legno è materialmente impossibile.

I tarli, infatti, non sono insetti localizzabili, in quanto non esistono strumenti in grado di rilevare la loro presenza o i loro spostamenti.

L’unico caso in cui ciò è possibile, è quando vi è la presenza di larve di Cerambicide o Grande Anobide, che emettono rumori, durante la loro attività.

In tutti gli altri casi, invece, non vi sono elementi o suoni, che possano aiutare a stabilire con certezza dove le larve sono esattamente localizzate nel legno.

Lo stesso limite si presenta anche per l’individuazione dell’insetto allo stadio di pupa, che, in nessun caso, riesce a far rilevare la propria presenza al di fuori del legno.

Nonostante ciò, a questo punto, si tende a proporre un intervento localizzato nelle aree in cui si “ipotizza” possano esserci i tarli.

E le uova?

Le uova di tarlo sono spesso erroneamente ignorate.

Effettuare un intervento localizzato non è assolutamente sufficiente per assicurare l’eliminazione di tutte le forme vitali dei tarli.

I tarli, infatti, sono ottimi volatori, e, una volta sfarfallati, provvedono a depositare le uova in aree a loro congeniali. Si può trattare della stessa trave o addirittura di altre travi o mobili presenti.

Tenendo conto che le uova dei tarli sono invisibili all’occhio umano e non localizzabili, è materialmente impossibile pensare di risolvere il problema dei tarli con un intervento localizzato.

Gli interventi localizzati, dunque, non sono assolutamente sufficienti per assicurare l’eliminazione di tutte le forme vitali dei tarli, ma è necessario procedere alla bonifica di tutto l’ambiente.

Altro fattore da non sottovalutare è la procedura operativa che viene utilizzata.

Questa prevede, infatti, lo spostamento manuale del cono, per trattare la trave porzione per porzione.

È proprio la manualità di tale spostamento a rendere incerta la riuscita del trattamento: è sufficiente che il macchinario sia scostato di un solo mm più in là rispetto al dovuto, per ritrovarsi con una breve porzione di trave non trattata, all’interno della quale possono esserci larve, pupe o uova, che continuerebbero a proliferare.

La precisione del trattamento non è, dunque, assicurata, in quanto non è garantita una bonifica uniforme.


Perché le microonde prevedono solo interventi localizzati?

Normalmente, le microonde su travi prevedono un’applicazione localizzata, in quanto è materialmente improponibile riuscire a trattare l’intero ambiente, per motivi di tempi e costi.

Il procedimento prevede l’applicazione delle onde elettromagnetiche, sprigionate dal cono del robot, porzione per porzione, per ciascuna trave.

Si immagini quanto lunghi sarebbero i tempi di esecuzione di cantiere, nell’ipotesi di trattare tutte le travi di un tetto con il microonde.

L’estensione in mq dei soffitti è spesso troppo vasta per essere trattata con un macchinario così piccolo: è materialmente impossibile.

Si può immaginare quanto possa venire a costare il trattamento di un intero ambiente con dimensioni medie, già solo per via dei tempi di impego.


Le microonde sono adatte per i trattamenti di tutte le strutture?

Il trattamento microonde su travi non è un metodo versatile.

Considerata la composizione del macchinario che emette le onde elettromagnetiche e le dimensioni del cono da cui queste fuoriescono, non è possibile prevederne un’applicazione su aree che, per ragioni strutturali, creano degli anfratti, spazi angusti, non facilmente raggiungibili, o botole.

L’ingombro del macchinario non consente di puntare in maniera ottimale le onde su particolari strutture, come sottotetti troppo bassi, travi che annegano nelle pareti, o che presentano particolari conformazioni di installazione o per la presenza di scale posizionate in modo tale da rendere scomodo l’impiego e la gestione del robot.


La disinfestazione delle travi con microonde è più economica?

Solo apparentemente. Con un intervento localizzato, infatti, il costo del trattamento è senza dubbio inferiore ad un trattamento antitarlo previsto su tutto l’ambiente.

Tuttavia, il risparmio iniziale viene a decadere nel momento in cui, avviene la schiusa delle nuove uova sulle aree lignee non sottoposte a tale trattamento.

Si assiste, dunque, al prosieguo di un processo di infestazione in realtà mai interrotto, che costringerà a dover intervenire anche su tali aree e a ripetere il trattamento sulle zone precedentemente trattate, che si saranno, intanto, a loro volta reinfestate.

La soluzione più idonea è, invece, quella di bonificare uniformemente tutte le strutture, per non rischiare di lasciare delle aree in proliferazione.


Microonde per travi a libero irraggiamento: non sicure per ambiente e persone

IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro) ha classificato i campi elettromagnetici come possibilmente cancerogeni per l’uomo.

Qui è possibile scaricare il documento pubblicato il 31 maggio 2011.

Il trattamento microonde su travi prevede un’applicazione delle onde elettromagnetiche a libero irraggiamento, senza alcun controllo, con conseguente persistenza delle onde nell’ambiente, nonché creazione di fenomeni di rifrazione, a causa del contatto con eventuali metalli visibili o sottotraccia, come tubi, chiodi, cavi, ecc.

Tale tipo di irraggiamento, dunque, non è sicuro per l’ambiente e le persone.

Diverso è, invece, l'uso delle microonde per la disinfestazione dei mobili. In questo caso, le microonde vengono emesse all’interno di una camera dotata di sportello schermante, nella quale viene introdotto il mobile da trattare. Tale camera, opportunamente chiusa, consente di operare in totale sicurezza.

Va da sé che la condizione operativa, nel caso di strutture in opera, è completamente diversa, in quanto non vi è alcun modo di schermare le onde, che vengono, dunque, emesse in campo aperto.


L’esperienza di Italsave Antitarlo

trattamento antitarlo microonde su travi

Nel 2007, Italsave era stata incaricata di risolvere un consistente problema di tarli sulle strutture lignee di una serie di casolari in Toscana, facenti parte di un importante villaggio residenziale.

Poiché il macchinario per la disinfestazione su travi con microonde era stato collaudato da pochissimo tempo, Italsave, da sempre attenta e aggiornata sulle nuove tecnologie antitarlo, dopo un anno di test effettuati sul prototipo, iniziò ad eseguire il trattamento di tali strutture lignee con microonde a libero irraggiamento.

Durante l’applicazione, ci si è subito resi conto delle problematiche logistiche, dei limiti e della non ecocompatibilità del sistema.

L’estensione in mq delle strutture da trattare era veramente notevole, e il cono del microonde era troppo piccolo per poter fronteggiare un intervento di tale portata.

Dai calcoli di programmazione, si prospettavano dei tempi lunghissimi per concludere le operazioni.

Inoltre, era impensabile l’idea di poter ottenere un trattamento preciso, a causa dello spostamento manuale del robot, per cui, ci si rese conto che piccole, ma importanti, aree rischiavano di essere saltate.

Tra l’altro, in alcuni casi, le strutture erano state montate, creando delle composizioni dei soffitti impossibili da raggiungere correttamente, a causa dell’ingombro del macchinario.

Senza contare, poi, la costante e pericolosa esposizione degli operatori all’effetto delle onde elettromagnetiche, rendendo, quindi, il sistema non sicuro.

tetto di un casolare toscano

Si è, dunque, deciso di sospendere immediatamente i lavori, a favore di una nuova tecnologia, che Italsave Antitarlo stava testando in laboratorio: l’utilizzo dell’aria calda.

Se lo scopo delle microonde era portare i tarli alle temperature letali, perché non farlo con un sistema sicuro ed ecologico per l’ambiente, ottenendo lo stesso risultato e utilizzando semplice aria calda?

Il sistema del Calore, inoltre, ha risolto tutti i problemi logistici, che stava causando il microonde.

L’aria calda è in grado di raggiungere tutte le aree interessate dal trattamento, compresi anfratti e zone prima impossibili da bonificare.

Non di meno importanza è stata l’efficacia che fin da subito ha mostrato: il metodo prevede, infatti, la bonifica dell’intero ambiente in maniera uniforme e regolare, assicurando di colpire ed eliminare tutte le forme biologiche dei tarli presenti, uova comprese.

Inoltre, anche i tempi di esecuzione del trattamento si sono notevolmente ridotti. Infatti, con il metodo antitarlo Calore PROtection è stato possibile disinfestare più aree e locali contemporaneamente, a favore di una considerevole riduzione dei costi di cantiere.

Inoltre, l’impiego di semplice aria calda ha reso il trattamento sicuro ed ecologico.


Trattamenti antitarlo microonde e aria calda a confronto

Trattamento antitarlo per travi microonde e aria calda a confronto

Mettendo a confronto il metodo di disinfestazione tarli su travi con microonde e con aria calda è evidente come il rapporto costi-benefici sia di gran lunga a favore del Calore PROtection.

Per questa ragione, Italsave Antitarlo, ormai da più di 10 anni, ha completamente abbandonato il sistema microonde su travi, a favore del metodo con aria calda sicuro ed efficace.

Ancora oggi, molti clienti che in passato hanno deciso di affidarsi al sistema microonde per travi e ne hanno verificato la non efficacia, si rivolgono d'urgenza ad Italsave Antitarlo per eliminare i tarli con il servizio di disinfestazione con aria calda.

Attualmente, il trattamento antitarlo Calore PROtection è l’unico sistema realmente sicuro ed efficace sul mercato.


Se vuoi risolvere il problema dei tarli per sempre con il Calore PROtection di Italsave Antitarlo, contattaci e ti invieremo un preventivo gratuito.


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